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Amministratore di Condominio: Nomina, rinnovo incarico e revoca

L'amministratore di condominio svolge un ruolo cruciale nella gestione degli edifici residenziali, occupandosi di attività amministrative, contabili e di manutenzione ordinaria. La nomina, il rinnovo dell'incarico e la revoca dell'amministratore sono processi disciplinati dal Codice Civile italiano, precisamente dagli articoli 1129 e 1131.

Nomina dell'amministratore

La nomina dell'amministratore di condominio è obbligatoria quando i condomini sono più di otto. L'assemblea condominiale, delibera la nomina con la maggioranza dei millesimi (Per la nomina dell'amministratore occorre un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio [1136 c.c.]). L'amministratore può essere scelto tra i condomini o esternamente, e deve possedere determinati requisiti.

Rinnovo dell'incarico

L'incarico dell'amministratore ha durata annuale e si rinnova automaticamente per un altro anno salvo diversa decisione dell'assemblea. L'assemblea può confermare o sostituire l'amministratore con una delibera presa con la stessa maggioranza richiesta per la nomina. Prima della scadenza dell'incarico, l'amministratore deve convocare l'assemblea per discutere il suo rinnovo o la sua sostituzione. La mancata convocazione può essere motivo di revoca.

Revoca dell'amministratore

La revoca dell'amministratore può avvenire in due modi: per "giusta causa" o "senza giusta causa".

  1. Revoca per giusta causa: L'assemblea può revocare l'amministratore in qualsiasi momento per giusta causa, come gravi inadempienze o irregolarità contabili. La giusta causa include la mancata convocazione dell'assemblea, l'assenza di trasparenza nella gestione dei fondi o il mancato rispetto delle delibere assembleari, per un mancato intervento, nonché la mancata tenuta dei registri condominiali.

  2. Revoca senza giusta causa: Anche senza motivi specifici, l'assemblea può revocare l'amministratore con la maggioranza dei millesimi. È importante, tuttavia, analizzare i reali motivi che spingono alla sostituzione, per non incappare nel valzer dei professionisti.

In situazioni di grave irregolarità, i singoli condomini possono rivolgersi all'autorità giudiziaria per ottenere la revoca giudiziale dell'amministratore. Il Tribunale valuta i motivi della richiesta e può nominare un amministratore giudiziario temporaneo.

Considerazioni finali

La figura dell'amministratore di condominio è essenziale per il buon funzionamento di un edificio condominiale. La trasparenza, la competenza e l'affidabilità sono qualità imprescindibili per questo ruolo. La nomina, il rinnovo e la revoca dell'incarico devono essere gestiti con attenzione e in conformità alle normative vigenti, garantendo sempre l'interesse e il benessere della comunità condominiale.

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